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- Anche se molti di noi lo danno per scontato, l’acqua può essere considerata la sola
vera “pozione magica” per STARE BENE. Iniziare e finire la giornata
bevendo un bicchiere d'acqua dovrebbe essere un'abitudine!Le piante non innaffiate muoiono!
- Ricordiamoci che già solo con
la nostra temperatura corporea normale di 36° perdiamo acqua, che evapora
letteralmente attraverso la nostra pelle. Da ricordare che caffé e alcool aumentano la disidratazione.
Ogni giorno il nostro corpo elimina circa 2550 ml di acqua che deve essere
sostituita con una pari quantità.
- L’acqua fa diminuire l’appetito naturalmente, idrata il corpo e lo aiuta a smaltire le riserve di grasso.
- I reni non possono funzionare adeguatamente senza sufficiente
acqua. Quando i reni non funzionano correttamente depositano tutto nel fegato.
La funzione del fegato è quella di trasformare le riserve di grasso in energia utilizzabile.
Se il fegato deve fare anche il lavoro dei reni non sta lavorando al 100 % delle proprie capacità e il grasso immagazzinato rimane come tale.
- L’acqua riduce la ritenzione idrica nel corpo.
Quando il corpo non riceve sufficientemente acqua, pensa che ci sia una
siccità ed inizia a trattenerla, per istinto di sopravvivenza
!
- La maggior parte delle volte che hai fame è solo perché il tuo corpo è disidratato e non senza cibo. Quando abbiamo sete il nostro corpo è già in allarme, bisogna abituarsi a bere prima di
avere sete!
REGOLA d' ORO !: Bere almeno un bicchiere d’acqua ogni ora dalla mattina sino a
sera
(10 bicchieri al giorno= 2 litri)
- Ovviamente
ricordiamo che particolari condizioni fisiche (attività sportiva, gravidanza, febbre...) devono essere supportate da un maggior apporto di
acqua !!! Oppure d'estate occorre bere di più! E' sbagliatissimo pensare
di bere meno per sudare meno!La sudorazione ci garantisce il controllo
della temperatura corporea. D'altro canto in inverno i riscaldamenti
contribuiscono alla disidratazione... dunque... bere, bere, bere. Pensa che a volte abbiamo mal di testa perché è un sintomo di disidratazione, prova a bere 2-4 bicchieri di acqua fresca lentamente, il mal di testa potrebbe scomparire nel giro di una mezz'ora
- Gli
anziani devono essere particolarmente seguiti nell'assunzione di acqua,
spesso infatti la sensazione di sete non viene più avvertita dagli
anziani a causa spesso anche di varie patologie.
- Bere
un bicchiere d'acqua prima (oltre che durante!) i pasti, diminuisce
l'appetito!

- Se
non ti piace l'acqua... aggiungi qualche goccia di limone, oppure bevi
molte tisane. Evita l'acqua addizionata con anidride carbonica, gonfia,
addormenta le papille togliendo il senso di sete.
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La
quantità totale di sali presenti nell'acqua è chiamato residuo fisso ed
è la massa in grammi che rimane dopo aver fatto evaporare a 180 °C un
litro di acqua minerale. In base a questo parametro si distinguono
acque minimamente mineralizzate con contenuto di sali inferiore
a 50 mg/l; acque oligominerali con sali compresi tra 50 mg/l
e 500 mg/l; acque minerali fra 500 mg/l e 1500 mg/l; acque
ricche di sali minerali con contenuto di sali superiore a 1500 mg/l.
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- Rappresentano
una porzione di cibo non attaccabile dagli enzimi digestivi. Alcune sono solubili (si sciolgono) e fluidificano il contenuto intestinale, altre sono insolubili e facilitano l'espulsione delle feci.
- Rallentano l'assorbimento di grassi e zuccheri.
- Aumentano la produzione di batteri intestinali che ci apportano benefici.
- Particolarmente ricche di fibre sono le farine integrali dei cereali, i legumi, semi, le verdure a foglia larga, frutta. Purtroppo la dieta moderna è costituita per una buona parte da cibi molto lavorati e spesso carenti di fibre.
- Si consigliano 30 gr o più al giorno (significherebbe circa 25 fette di pane integrale per avere un' idea, dunque è consigliabile l'integrazione con prodotti naturali).
- Secondo recenti studi la crusca sembra avere effetti irritanti sulla mucosa intestinale, mentre quella di avena aiuta a mantenere costanti i livelli degli zuccheri nel sangue e dell'insulina.
- Le fibre si legano ai grassi , agli acidi biliari,e alle tossine eliminandoli con le feci.
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- Gli Omega 3 e gli Omega 6
sono acidi grassi polinsaturi, cioè grassi "buoni".
- Sono essenziali perché il nostro organismo non è in grado di produrli da solo e quindi deve riceverli dall'esterno, attraverso cibo o gli integratori.
- L'apporto di
Omega 3 e di Omega 6 dovrebbe essere equilibrato 1 a 1 per agire al meglio, oppure il livello di grassi Omega 3 dovrebbe essere superiore (soprattutto per contrastare il diabete insorgente in età
adulta e alcune malattie della pelle come la psoriasi e l'artrite reumatoide).
- Gli Omega 3 possono aiutare a ridurre il rischio di problemi cardiocircolatori ed a ridurre la pressione sanguigna mantenendo livelli sani di colesterolo.
- Favoriscono la fluidità delle
membrane cellulari allungandone la durata e quindi la vita della
cellula.
- Sono anticancerogeni,
soprattutto per le patologie riguardanti prostata, colon e seno.
- Coadiuvanti nella riduzione di malattie renali.
- Gli Omega 3 sono presenti in pesci grassi (come il salmone, trota di lago, tonno, sardine, aringhe, sgombri,
alici,maccarelli), tofu, semi di soia, noci, semi e oli di lino. Per un apporto corretto di Omega 3 bisognerebbe mangiare almeno tre-quattro porzioni di pesce alla settimana!Prediligi
pesce non d'allevamento!
- Un segno di carenza di acidi grassi essenziali può essere la secchezza della cute.
- Per limitare l'assunzione di grassi nocivi bisogna evitare i cibi fritti o bruciacchiati, ridurre la quota di grassi saturi e idrogenati.
- Gli Omega 6
sono presenti anche in alimenti quali cereali,
uova, pollame, quasi tutti gli oli vegetali, margarina.
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- Dal greco proteos= di primaria
importanza. Le proteine sono costituenti fondamentali per tutti gli esseri viventi. Per mantenersi forte e sano l'organismo necessita ogni giorno di un adeguato apporto proteico. Le proteine sono composte da piccoli "mattoni" chiamati aminoacidi; il nostro organismo è composto per il 25% di proteine.
- Spesso chi segue una dieta diminuisce l'apporto di proteine che può
comportare una carenza con effetti negativi sulla salute, rallentare anche la riduzione di peso e
portare addirittura ad un acquisto di chili di troppo (effetto yo-yo).
- Per gli sportivi spesso
occorre un apporto supplementare di proteine, sconsigliate quelle di origine
animale a discapito di quelle vegetali. Ottime quelle derivanti dalla
soia.
- Aumento di proteine introdotte= aumento del metabolismo
basale. Placando la fame, si aumenta la massa magra, maggiore è la massa magra più alto è il livello del metabolismo ed il numero di calorie che vengono bruciate.
- Le proteine
di
soia sono le proteine vegetali qualitativamente migliori che
esistano. Inoltre il consumo di soia protegge le ossa delle donne in postmenopausa, riducendo anche il rischio di frattura aumentando la densità minerale ossea. Ottima fonte di aminoacidi e
antiossidanti.
La Soia riduce sperimentalmente il rischio della proliferazione tumorale dimostrandosi utile nella prevenzione clinica di patologie neoplastiche su prostata - colon - mammella - ovaio e nelle patologie dermatologiche ormono-dipendenti come acne e alopecia.
- Alcuni prodotti di origine animale che contengono una buona scorta di proteine sono: tofu, tempeh (alimento fermentato ricavato dai fagioli di soia gialla), miso (condimento derivato dai semi della soia
gialla).
- Per aumentare l'assunzione di proteine aumenta l'apporto di frutti col guscio, semi e legumi.
- Quantitativo
medio di proteine che dovrebbe assumere una donna : 100 gr, un
uomo 150 gr.
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