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Durante
la gravidanza, l'organismo della madre è
sottoposto a un lavoro extra, dunque aumenta il
fabbisogno di energia e nutrienti. Anche
l'iperalimentazione deve essere evitata perché
può determinare l'instaurarsi di un' obesità
materna, rende più difficoltoso il parto e
favorisce l'obesità del bambino.
Durante
i primi tre mesi di gravidanza il peso della
madre non dovrebbe aumentare e l'alimentazione
dovrebbe essere completa ed equilibrata.
Nel
secondo trimestre comincia a verificarsi un
aumento di peso della madre dovuto per la
maggior parte alla formazione dell'embrione e
degli annessi embrionali, inoltre il tessuto
adiposo si modifica preparando
"scorte" in previsione
dell'allattamento. Una madre dovrebbe aumentare
gradualmente fino a circa 12 Kg.. Per una madre
di peso normale l'incremento calorico
giornaliero dovrebbe essere circa 150 Kcal al
giorno per il primo trimestre di gravidanza, per una madre in sottopeso si arriva
fino a 365 Kcal al giorno e per una in
sovrappeso si scende a 100. Dal quarto mese in
poi il fabisogno aumenta fino a 300-350 Kcal in
condizioni normali e 500 Kcl durante
l'allattamento.
Il 50% circa delle calorie dovrebbe derivare da
carboidrati, soprattutto complessi (pasta, pane,
riso e cereali), il 25-30% da lipidi (formaggio
e latte), soprattutto acidi grassi mono e
poli-insaturi (olio di oliva e semi vari) e il
resto da proteine (carne, pesce, uova, legumi,
cereali). Naturalmente l'alimentazione deve
essere ricca anche di frutta e verdura fresche e
deve comprendere un adeguato apporto idrico ( in
media due litri di acqua al giorno).
L'aumentato
fabbisogno riguarda principalmente le proteine e
il calcio, fosforo e ferro. Si assiste anche ad
un aumento del fabbisogno di tutte le vitamine
particolarmente la D, A, , C, B12 e acido folico,
iodio, zinco e fluoro. In particolare raddoppia
il fabbisogno di acido
folico
e ferro.
Un
aumento di 10-13 kg è nella norma. L'aumento è
costituito dal peso del bimbo (38% circa), della
placenta (9% c), del liquido amniotico (11%c),
seno e utero (20%c), peso del sangue (22%),
anche la ritenzione di liquidi a volte incide in
modo sostanziale.
Per
tenere controllato il peso provate a misurare
settimana per settimana la circonferenza di una
coscia, che non dovrebbe subire modifiche di
rilievo imputabili alla gravidanza.
ALIMENTAZIONE
DURANTE L'ALLATTAMENTO La
donna che allatta produce da 500 a 800 ml di latte al
giorno, dunque i fabbisogni di energia e nutrienti
sono più elevati del normale. Per produrre 800 ml di
latte occorrono 670 Kcal, dunque l'aumento delle
calorie giornaliero dovrebbe aumentare di circa 500
Kcal. Occorre un supplemento di proteine pari a 17 g
al giorno. Molto importante è il fabbisogno di
vitamine e di
acqua (
il latte è costituito infatti
dal 87% di acqua) bisogna bere almeno 2,5 litri di
liquidi al giorno (acqua, spremute, latte, brodi).
Evitare di assumere farmaci e solo sotto controllo
medico, evitare alcolici, caffé, thé, fumo. La
quantità e la qualità del latte dipendono
strettamente dall'alimentazione della madre.
Nelle prime settimane le calorie necessarie
vengono reperite dai depositi adiposi della
madre, successivamente l'energia viene presa
dall'alimentazione. Un
litro di latte materno contiene in media
680 Kcal, 10 g di proteine, 39 g di lipidi 72 g
di carboidrati , 280 mg di calcio, 140 mg di
fosforo, 35 mg di magnesio, 180 mg di sodio, 525
mg di potassio, 250 mcg di rame, 16 mcg di
fluoro. Utili
per la produzione di latte:
L'eccessivo
consumo di alcool può provocare gravi danni al
nascituro. Il thé e il caffé vanno utilizzati
con moderazione. Il fumo
va assolutamente
evitato.
La
somministrazione di medicinali deve avvenire
sotto stretto controllo medico, anche per quelli
considerati "da banco".
Chi
più, chi meno, chi niente...(le fortunate..)
risentono delle classiche nausee gravidiche. In
genere la nausea comincia verso la sesta
settimana a causa di un ormone prodotto dalla
placenta. In molte donne i sintomi raggiungono
il culmine all'ottava nona settimana, spariscono
verso la tredicesima. Innanzitutto non preoccupatevi perché danno
molto fastidio a voi ma non causano
assolutamente nulla ai bimbi, loro recuperano
ciò che non riuscite a mangiare dalle vostre
riserve, tutt'al più sarete voi a sentire
maggiormente la stanchezza e debolezza. Inoltre
i bimbi nel vostro pancione non risentono di
nessun fastidio. La
maggior parte delle nausee avvengono al mattino,
dipendono da alcuni ormoni che circolano. Cosa
si può fare? Mettersi
l'anima in pace, dopo il terzo quarto mese in
genere spariscono gradatamente. E'
meglio bere liquidi leggermente gassati, c'è
chi dice che la coca cola sia ottima per
arginare il problema... ma attente è calorica e
contiene caffeina. C'è chi mastica chewingum
una dietro l'altra. Insomma di pseudorimedi ce
ne sono ma nessuno definitivo. Importante in
caso di vomito prolungato (iperemesi
gravidica)bere tantissima acqua
per ripristinare i liquidi e i sali persi. Con
il consiglio del vostro medico potrebbe anche
rendersi necessario un breve ricovero
ospedaliero per reintegrare i sali persi e
un'integrazione con vit. b12 e B6. Si
possono anche preparare infusi di zenzero fresco
e sorseggiarli di frequente. Oppure masticare
anche biscotti allo zenzero. Tisane di camomilla
e menta o entrambe insieme possono ridurre un
po' la nausea. Evitare
cibi grassi e fritti che rendono più difficile
la digestione.
-sportivi
(professionisti e amatoriali) PER
AUMENTARE APPORTO DI:
FERRO :
carciofi, spinaci, carne rossa, prezzemolo crudo, fagioli borlotti, lenticchie rosse decorticate, noci,
melassa scura, fegato, tuorlo d'uovo, uva, prugne,
lievito di birra, nocciole.
Ricordate che
il ferro è necessario per la formazione dei globuli
rossi che contengono l'emoglobina indispensabile per
apportare ossigeno al feto, una carenza di ferro
genera anche una particolare stanchezza nella gravida.
La dose consigliata per una gravida è di 30 mg al
giorno.
La vit. C
aiuta l'assorbimento di ferro mentre alcuni antiacidi
lo inibiscono. Necessaria per la formazione del
collagene, sintesi della carnitina. L'acido
ossalico degli spinaci e della noce di cocco riduce
l'assorbimento di calcio.
I denti del bambino iniziano a formarsi molto
presto durante la gestazione. Le vit. B6 e
B12 possono essere anche efficaci contro nausea e
vomito. Chiedete al vostro consulente!! Importante
per lo sviluppo e il tono muscolare. Aiuta a prevenire
i crampi muscolari.
ACIDO
FOLICO:
fegato, vegetali a foglie verdi.
Aiuta la
divisione delle cellule e lo sviluppo del sistema
nervoso centrale del feto.
FLUORO
: rende più forti i denti, riduce l'azione della
placca batterica e favorisce la rimineralizzazione
dello smalto. Importante per prevenire gengiviti e
lesioni cariose, aiuta a prevenire la carie dentale
nel futuro bambino. RAME:
favorisce l'assorbimento del ferro.
ZINCO
: essenziale per la normale crescita, lo sviluppo, la
riproduzione e l'immunità. Carenze di zinco in
gravidanza sono associate ad una maggiore incidenza di
complicazioni ostetriche e malformazioni del neonato.
Vedi anche
sezione dedicata a vitamine
ALIMENTAZIONE
E NUTRIZIONE VITAMINE
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