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CELLULITE 

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 CAUSE

COSA FARE

DALLA NATURA QUALCHE CONSIGLIO

LIBRI CONSIGLIATI

La cellulite è un disturbo che interessa l' ipoderma, un tessuto che si trova al di sotto del derma di natura prevalentemente adiposa. 

Riguarda quasi esclusivamente le donne. La donna, anche se longilinea, tendenzialmente presenta accumuli adiposi più marcati a livello dei fianchi. I soggetti di sesso maschile presentano un adipe localizzata soprattutto in sede addominale e viscerale ("la pancetta").

Il termine medico che identifica la cellulite è Pannicolopatia Edemato-Fibrosclerotica. La conseguenza visibile di questa degenerazione del tessuto e' l'aumento di volume delle cellule adipose, la ritenzione idrica e la stasi di liquido negli spazi intercellulari.

Stadio I e II

E' una stadio reversibile ed e' caratterizzato da edema (lividure) e da una iniziale alterazione dell'irrorazione sanguigna. La pelle diventa più pastosa e meno elastica gli adipociti aumentano di numero e di spessore, peggiorando così la microcircolazione e i suoi rapporti con gli adipociti; inoltre si ha una perdita dell'elasticità e della morbidezza della pelle. Diminuiscono gli scambi e si determina anche un ristagno di tossine, perciò la pelle si presenta pallida, ipotermica, più pastosa e incominciano a manifestarsi alterazioni della sensibilità cutanea.

Stadio III e IV

Si formano micronoduli, cioè strutture rotondeggianti, molto piccole e incapsulate in fibrille di collagene. I noduli e le fibre di collagene insieme formano come una rete che, racchiudendo il microcircolo e gli adipociti, ostacola gli scambi metabolici. Inizia quindi un indurimento del connettivo del derma e quindi una conseguente scarsa ossigenazione. La pelle presenta il caratteristico aspetto a buccia di arancia e si manifesta anche un certo dolore al contatto. 
L'aspetto della pelle, a buccia d'arancia o a materasso, diventa molto marcato, la cute si presenta piuttosto pallida e si presenta fredda localmente. Compaiono delle striature, sensazioni di dolore spontaneo e alla palpazione si rilevano facilmente sia noduli singoli che conglobati, quasi sempre dolenti.

 

CAUSE

All'origine della cellulite c'è un insieme di cause genetiche, costituzionali, ormonali e vascolari, spesso aggravate da vita sedentaria, da stress, da malattie epatiche, cattiva alimentazione, disturbi intestinali o da quelle patologie caratterizzate da una ritenzione idrica marcata. 
Gli squilibri ormonali sono alla base della cellulite; il sesso femminile, con l'azione dell'estrogeno e delle sue implicazioni sul microcircolo, risulta essere predisposto nei confronti della sua formazione, specialmente durante la pubertà, la
gravidanza o la pre-menopausa, quando cioè l'attività degli ormoni ovarici è al massimo. 

Agenti diversi, come il vestiario o le calzature inadatte, disturbi della postura ed atteggiamenti corporei scorretti, rallentando il circolo sanguigno e linfatico rappresentano cause predisponenti lo sviluppo di cellulite. 

L'uso di scarpe inadatte, o tacchi troppo alti, costringono il piede ad una posizione innaturale, determinando un sovraccarico per l'avampiede; calzature che hanno la punta troppo stretta e rigida possono arrivare a deformare la forma del piede. 

A volte anche la spallina del reggiseno, soprattutto quando è troppo tirata e stretta, può essere un ostacolo alla perfetta circolazione della spalla e del braccio ed essere causa di cellulite a livello del deltoide e dell'ascella. 

Indumenti intimi attillati ostacolano sia la circolazione linfatica che sanguigna, così pure elastici stretti, jeans aderentissimi o body troppo compressivi. Tutti i capi di vestiario che hanno un bordo rigido e stretto alla radice della gamba sono all'origine dell'insorgenza di una cellulite molle inguinale e degli inestetici cuscinetti alle cosce. 

La cellulite può essere originata anche da un eccesso di acidi, veleni, sostanze dannose; disturbi del metabolismo, per esempio del fegato  o dei reni; infezione da funghi nell'intestino crasso.

CAUSE ALIMENTARI Molti degli acidi che si depositano nell'organismo e favoriscono la cellulite sono: l'acido urico viene dal consumo di carne; l'acido acetico dal consumo di dolciumi, cattivi grassi, bevande leggere; l'acido tannico e cloridrico dal consumo di caffè e tè nero; l'acido lattico dall'eccessiva attività muscolare; l'acido acetilsalicilico dagli analgesici; l'acido cloridrico dallo stress e arrabbiature; l'acido carbonico da bevande gassate; l'acido solforico deriva da consumo di carne di maiale e da "venti" trattenuti; l'acido nitrico da carne messa in salamoia e molti tipi di formaggio; l'acido ossalico dagli spinaci, rabarbaro e cacao (cioccolato).

   

COSA  FARE  ???

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A questo punto non resta che arginare le cause di questo problema. Una sana e corretta alimentazione è alla base di ogni guarigione. Una crema anticellulite è utile ma difficilmente da sola inciderà radicalmente. Ottima la scelta di associare a una buona alimentazione, l'abitudine di bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, integrare con sali minerali, fare un po' di esercizio quotidiano, soprattutto attività aerobiche, cioè a bassa intensità ma lunga durata (nuoto, corsa, bicicletta).

Le creme anticellulite vanno usate almeno 2 volte al giorno e per periodi prolungati. Il massaggio alle gambe e ai glutei deve essere fatto con movimenti ampi dal basso verso l'alto con insistenza sui polpacci e ginocchia per facilitare il ritorno venoso. Il massaggio sulla pancia deve esser più delicato e leggero, in senso circolare.

Applicazioni di decotti di edera, sembrano efficaci, fate bollire 100 gr di edera fresca in un litro di acqua per quindici minuti ed applicate due volte al giorno compresse calde sulla parte interessata.

Utili sono le docce calde e fredde e il linfodrenaggio manuale (massaggio leggero, circolare, superficiale, costituito da ritmiche compressioni e decompressioni).

Una dieta contro la cellulite dovrebbe essere semplice e ricca di verdure (contengono potassio che fa eliminare i liquidi in eccesso), fra gli alimenti più consigliati ci sono il succo di barbabietola (che aiuta il fegato a disintossicarsi), il sedano e il melone, il cetriolo (per aiutare le reni ad eliminare le scorie), le alghe marine.

Da evitare: sale, caffé, salse, bevande a base di cola, dolci, grassi animali, massaggi forti a "impastamento". 

Fare molto movimento e ridurre il più possibile la stazione eretta immobile.

Alcuni ricorrono agli ultrasuoni il cui effetto terapeutico principale, si deve alla produzione di calore e all'induzione di microvibrazioni in profondità che consentono un maggior afflusso di sangue ed una stimolazione meccanica del tessuto. Dunque gli ultrasuoni vengono utilizzati nel trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate, poiché riescono, con la loro azione, a migliorare i parametri del microcircolo e l'ossigenazione tessutale, riducono le componenti fibrose. Negli ultimi anni sono stati messi a punto e presentati, dispositivi ad ultrasuoni in grado di emettere onde ad intensità variabile, ma tali, da ottenere la rottura della cellula adiposa, mediante il processo di cavitazione, un fenomeno fisico, provocato dallo scontro di onde soniche dentro un elemento liquido. Questo produce una concentrazione di energia che può condurre alla disgregazione di complessi cellulari fissi; nel caso del grasso ipodermico si ottiene la liquefazione dei trigliceridi contenuti negli adipociti per emulsione o rottura fisica delle molecole. Gli adipociti si distruggono sequenzialmente, a questo punto i grassi emulsificati saranno evacuati attraverso le vie linfatiche (ecco la necessità di far seguire a questa pratica, il massaggio linfodrenante) e venose, poiché la cavitazione provoca cambiamenti fisici nel grasso e lo fa sciogliere in acqua, e questi verranno eliminati per via urinaria. (fonte: La cellulite. di Antonio Stamegna - Piccin Editore)

QUALCHE CONSIGLIO DALLA NATURA

BETULLA

CILIEGIE

VITE

EDERA

 

 


LIBRI CONSIGLIATI

 Dieta e cellulite

Stop alla Cellulite

 

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 E' stata solo l'abitudine

      E' STATA SOLO    L' ABITUDINE

 UN LIBRO PER RIFLETTERE  

Soli anche vivendo insieme e incontrarsi per caso pur vivendo da anni nella stessa casa. Inquietanti rimorsi che svaniscono pur restando segreti nella coscienza del peccatore che trova pace dopo averli condivisi col nemico che si rivela inaspettatamente la persona di cui puoi fidarti maggiormente senza divenirne, per questo, amico.

Nel giro di una stagione può avvenire la rivoluzione di tutta un'esistenza e parallelamente, in questo, vengono coinvolte tutte le persone che fanno parte di quella vita.

Una piccola famiglia vive una situazione, apparentemente, banale ma la rivoluzione avviene nel segreto di due anime inquiete che coinvolgono il destino degli altri che, ignari, continuano a vivere la loro  quotidianità.

A volte viviamo come se recitassimo la nostra parte e pensando di sapere quale sia la parte dei coprotagonisti  non ci rendiamo conto che il nostro destino cambia man mano che questo si compie.