Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti 

STUDIO 45 benessere   

    Segui benesserestudio su Twitter linkedin

NUTRIZIONE   INTOLLERANZE  PROBLEMI DEL PESO  INTEGRAZIONE   FITNESS

 

Ricerca personalizzata

 vai al sito macrolibrarsi

HOME

TI FACCIO DIMAGRIRE MANGIANDO

I  SEGRETI  DEL  BENESSERE

dagli additivi allo zucchero tutto ciò che passa dalla nostra tavola

ALIMENTAZIONE E  NUTRIZIONE


RIMEDI ALTERNATIVI

omeopatia, chiropratica, schiatsu, riflessologia, fiori di Bach, agopuntura, fitoterapia, medicina ayurvedica, yoga, osteopatia, ecc...

ARGILLA

SALE DELL'HIMALAYA

TISANE, DECOTTI, TINTURE, OLI...

AMICHE PIANTE

dall'aglio allo zafferano

COME RACCOGLIERE LE ERBE E CONSERVARLE

ALOE

FRUTTA E VERDURA


PARTIAMO DA ZERO!

ACQUA

PROTEINE

FIBRE

OMEGA 3 e 6

LE  NOSTRE  AMICHE  VITAMINE

OLIGOELEMENTI E SALI MINERALI

PROBIOTICI

CONSIGLI UTILI


IL BENESSERE PER

SPORTIVI

BAMBINI

obesità, inappetenza, intolleranze, svezzamento

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


PARLIAMO... DI CUORE

FUMO    

IPERTENSIONE

COLESTEROLO

DIABETE

CONSIGLI UTILI


LA BELLEZZA NATURALE

CELLULITE

CAPELLI

PELLE

ACNE, EFELIDI, MACCHIE

UNGHIE

CONSIGLI UTILI


 DISTURBI E RIMEDI

MAL DI TESTA

STRESS E INSONNIA

RADICALI LIBERI

CONSIGLI UTILI


IL NOSTRO AMBIENTE

FENG-SHUI

AMBIENTE E  IGIENE DOMESTICA


PER SPAZIARE...

DITEVELO CON LE PAROLE...

aforismi, aneddoti, poesie...

SITI  PREFERITI

Motori di ricerca e siti per il benessere del corpo e della mente


 

 

Contatti    Chi siamo

Disclaimer  Privacy

 

 

 

  

 

 

BAMBINI

 

- SOVRAPPESO E OBESITA'

- INAPPETENZA

- INTOLLERANZE (lattosio, detersivi, additivi e conservanti, fibre sintetiche)

- PER I PIU' PICCOLI (brodo vegetale, frutta, pannolini ecologici) 

  Condividi

ALIMENTAZIONE  

Una corretta alimentazione nell'età evolutiva rappresenta un fattore indispensabile per l'accrescimento e la prevenzione primaria di patologie che si manifestano poi in età adulta (ipertensione, colesterolo, diabete). Il fabbisogno energetico dei bambini dipende dall'età e dal sesso.

Le abitudini alimentari dei genitori influenzano moltissimo quelle dei bambini, conviene dunque noi per primi dare il corretto esempio di cosa significa mangiare bene dal punto di vista nutrizionale, no agli spuntini inutili e ipercalorici, ecc... non dovrebbe aumentare e l'alimentazione dovrebbe essere completa ed equilibrata.

INAPPETENZA

In genere è un fenomeno che tende a risolversi da solo. A volte una vita più all'aria aperta, meno apprensioni e ansie fanno miracoli. 

Non far capire al bambino che il cibo è importante e il nostro giudizio nei loro confronti è legato dal loro appetito! Se fate questo i bambini sapranno che mangiare sarà un'ottima strategia di ricatto e di avere attenzione. 

A volte è utile abbinare dei complessi vitaminici NATURALI per riattivare il senso di fame e appetito nei bambini, soprattutto per chi ha un sistema immunitario più provato, convalescenza da malattie, ecc...

In ogni caso non cedere ai loro ricatti, mangiare di tutto basta che mangi non è una tecnica vincente, oltre a non dare un successo a livello nutrizionale non lo da neanche sul piano educativo, finito un "capriccio" ad es: voglio mangiare in piedi... ne comincerà subito un altro... ad es: non voglio il sugo sulla pasta.

L'ora del pasto deve essere del pasto non del gioco a tutti i costi basta che mangi, soprattutto i nonni, organizzano parate di burattini, giochi, travestimenti di ogni genere per far mangiare il bimbo che ovviamente prolungherà ancor di più il pasto e esigerà sempre e dovunque lo stesso trattamento!

Lasciate che vi aiuti nella preparazione del pasto, sarà più orgoglioso di mangiare e far mangiare ciò che anche lui ha preparato.

Cercate del resto di portare i cibi in tavola con piacere, una certa grazia e una certa presentazione che i bambini percepiscono, apparecchiate in modo pulito e completo, una musica in sottofondo (no TV), cercate di disporre alcune pietanze in modo piacevole e divertente magari componendo figure o paesaggi (tipo i piselli sono gli occhi, le strisce di carote il sentiero, ecc...). 

Ci sono anche degli ottimi preparati bilanciati e NATURALI per i bambini da poter dare come supporto e incentivo nell'alimentazione, chiedi consiglio al tuo consulente.

 

 

SOVRAPPESO E OBESITA'  Condividi

Il termine obesità deriva dal latino ob-edere, significa mangiare in eccesso. Un ruolo di primaria importanza è svolto dall'eccessiva e scorretta alimentazione che, associata alla ridotta attività fisica e a fattori di tipo genetico, familiare e ambientale o psicosociale determina il 90-95% dei casi di obesità. 

Le complicanze precoci compaiono già in età evolutiva. Troviamo problemi di tipo respiratorio (affaticabilità, apnea notturna) e articolare, dovute al carico (varismo/valgismo, dolori articolari, mobilità ridotta, piedi piatti). A livello della cute le manifestazioni più frequenti sono: acne, smagliature, aumento delle infezioni fungine o batteriche a livello delle pieghe cutanee più profonde . Si può assistere a uno sviluppo puberale anticipato nelle femmine e ad alterazioni ormonali a carico di vari ormoni. Ci sono poi complicanze tardive che compaiono solo nell'età adulta ma si manifestano già in giovane età, l'obesità infantile predispone infatti a patologie cronico-degenerative come ipertensione arteriosa, coronaropatie, diabete di tipo II, artrosi.

In Italia il 23,6% dei bambini è sovrappeso e il 12,3% è obeso. Più di un bambino su tre ha un peso eccessivo, più di un milione di bambini in sovrappeso in Italia, ma il mal comune non fa gaudio....

Molti genitori non ritengono che il proprio figlio abbia un peso eccessivo, che anzi sia in salute e che avrà tempo per dimagrire... è una percezione assolutamente sbagliata. NOn lasciamoci ingannare da bambolotti cicciotti e paffutelli tanto belli da vedere...

STRATEGIE:

- Un bambino su due trascorre più di due ore al giorno davanti alla televisione o videogiochi, dunque il rimedio è già chiaro, più attività fisica fa bene allo spirito e al corpo, e spesso anche alla relazione genitori-figli.

- Abituiamolo a fare una colazione corretta e nutriente, l'11% dei bambini purtroppo non fa colazione e il 28% lo fa in maniera inadeguata.

- Ridurre la quantità di cibo servendogli porzioni ridotte ma che riempiano un piatto piccolo, 

- Utilizziamo cibi porzionati e non lasciamolo da solo ad attingere nei pacchi formato famiglia!

- Abituiamo il bambino a masticare bene ciò che ha in bocca, senza che sia distratto da altre occupazioni, così da renderlo consapevole dell'atto del mangiare. Dunque anche in questo caso evitiamo di guardare la televisione ai pasti ne avvantaggerà anche il nostro dialogo

- Riduciamo i condimenti (olio, burro, panna,ecc), e dove è necessario usiamo olio extra vergine di oliva.

 - Proporre più spesso il pesce

- Abituiamo il bimbo a bere acqua quando ha sete e non bevande dolci e/o gassate... Purtroppo il 41% dei bambini beve ogni giorno bevande zuccherate e il 17% più di una volta al giorno!

- Non avere in casa dolciumi è utile (anche per noi ;))

- Proponiamogli come merenda frutta fresca (possibilmente non la calorica banana), evitando frutta sciroppata, essiccata o oleosa, oppure anche pane e marmellata, latte con cornflakes semplici non glassati, piuttosto uno yogurt sono valide alternative per merenda. Anche del finocchio e delle carote tagliate a pezzettini o delle gallette di farro o mais, abituiamo i nostri figli a tutti i gusti, a non viziare il loro palato con cose troppo zuccherate artificialmente, e anche a essere piacevolmente diversi dalla massa che sedotta da pubblicità e gadgets viene resa dipendente da merendine e dolciumi 

- Fargli consumare abbondanti porzioni di frutta e verdura, legumi e cereali. Non facciamogli crescere con la concezione che mangiare una minestra di fagioli o di cereali o un risotto di verdure sia un "cibo da malati" o da "ospedale". 

INTOLLERANZE  Condividi

Le intolleranze alimentari sono legate a deficit enzimatici (come l'intolleranza al lattosio), a proprietà farmacologiche (come tiramina nei formaggi fermentati, o istamina nelle fragole), a proprietà istamino liberatrici degli alimenti come l'albume, o si riscontrano su base patogenetica non ancora definita (come reazioni a coloranti e additivi). Le allergie alimentari sono frequenti nella prima infanzia. Le reazioni più frequenti riguardano il cavo orale e il canale digestivo in genere, ma anche la cute o l'apparto respiratorio.

AL LATTOSIO

La lattasi è un enzima che si trova sulla mucosa della prima parte dell'intestino e che serve a scindere il lattosio (zucchero composto da due molecole) in glucosio e galattosio, due zuccheri più facilmente assorbiti. Coloro che non hanno o hanno una scarsa quantità di questo enzima non digeriscono il lattosio che richiama acqua dall'intestino, è poi trasformato dai batteri intestinali in acido lattico e provoca diarrea acquosa e acida. Il lattosio che si trova nel latte è scisso durante la preparazione dei formaggi o digerito dai fermenti lattici durante la fermentazione dello yogurt. Pertanto chi presenta deficit di lattasi non può bere latte ma può mangiare formaggi e yogurt. E' utile comunque una buona integrazione naturale per sopperire ai deficit di calcio e magnesio. Qualche consiglio

AGLI ADDITIVI ALIMENTARI

Alimenti a elevato contenuto i salicilati naturali che possono essere causa di forme di orticaria cronica: frutta secca, frutti di bosco, arance, albicocche, ananas, uva, cetrioli, indivia, olive, miele, erbe aromatiche, salsa di pomodoro, thé, vini, liquori.

Alimenti che contengono tertrazina (E102, colorante giallo), che possono esser causa di forme di orticaria cronica e asma: succhi di frutta, bevande colorate, sottaceti, salse confezionate, senape, maionese, preparati per torte, minestre in scatola, budini istantanei, cioccolatini ripieni e caramelle, lecca-lecca, gelatine, gelati e marmellate.

Alimenti che contengono solfiti, anidride solforosa (E220), metabisolfiti, bisolfiti possono creare problemi alle persone asmatiche: sono in genere alimenti preconfezionati, in cui sono presenti E221, E222, E223, E224, E225, E226, E227, come insalate, macedonie in ristoranti e alberghi (spesso vengono utilizzati spray per evitare che imbruniscano i cibi), cipolline sottaceto, frutta secca, succhi di frutta, marmellate di frutta, baccalà, vini.

Il sodio benzoato (E211), è un conservante antimicotico e antibatterico molto diffuso tra gli alimenti: bibite gassate, alcoliche e non alcoliche (aranciata, coca cola), maionese, caramelle, marmellate, gelatine, patatine fritte.

AI DETERSIVI

Spesso si è verificato che eczemi, foruncolosi e dermatiti derivassero dall'uso di particolari detersivi per lavatrice o candeggianti o anche ammorbidenti. Consigliamo di non abusare mai dei detersivi, sia per l'ambiente sia proprio per il verificarsi di questo tipo di problemi nei bambini o negli anziani che sono più delicati ma anche negli adulti. A volte anche se non si abusa i detersivi contengono sostanze tali da dare veramente il bianco che più bianco non si può ma a che prezzo di salute ed economico... scegliete detersivi non aggressivi, con enzimi, naturali magari un po' meno profumati ma altrettanto efficaci e anallergici.

 Qualche consiglio e info ulteriore   Detersivi bucato ecologici

FIBRE SINTETICHE

Per evitare spiacevoli intolleranze e allergie si consiglia di far indossare sempre soprattutto ai bambini ma andrebbe seguito anche dagli adulti, fibre di origine naturale. Fanno traspirare la pelle, non devono essere colorate chimicamente per non creare problemi cutanei. 

Con la sua parte del 50%, il cotone è la materia prima tessile più importante al mondo. Sulla superficie di 320.000 km quadrati ogni anno vengono raccolti 20 milioni di tonnellate di questa fibra. Ancora oggi nel nostro mondo high-tech il cotone rimane il numero uno sul mercato tessile. Il cotone ci regala una combinazione unica di caratteristiche positive: È delicato sulla pelle, lascia respirare, assorbe umidità e crea così un clima confortevole sul corpo. Inoltre è robusto ed igienico. Il cotone è già di per se' una fibra naturale e consigliabile ma meglio è se si garantisce anche la sua origine di coltivazione biologica.

La linea Cotonea ad esempio garantisce l'uso esclusivo di cotone da coltivazione biologica controllata L'utilizzo del cotone da coltivazione biologica controllata esprime una filosofia e una mentalità che comprendono il trattamento rispettoso dell'ambiente e di chi lavora nella coltivazione delle piante e su tutta la filiera produttiva. In questo metodo di coltivazione è bandito l'uso di pesticidi, funghicidi, erbicidi e anche l'uso di concime sintetico. Per conseguenza viene ridotto anche il consumo energetico e l'emissione di CO². Il finissaggio dei tessuti avviene secondo delle norme ecologiche molto rigide. Giuste condizioni di lavoro senza lavoro minorile e lavoro forzato e commercio equo-solidale garantiscono l'alto standard sociale. Il mantenimento di questo standard viene sorvegliato da organizzazioni indipendenti.

PER I  PIU' PICCOLI  Condividi

Punto di riferimento per ogni bambino deve essere il pediatra di fiducia che conosce personalmente ogni bambino e le sue specifiche necessità. Ci permettiamo noi qui di dare qualche consiglio di base utile a tutti. 

IL BRODO VEGETALE

Il brodo vegetale è la base di preparazione delle prime pappe sapide in genere dopo il quarto mese

Si prepara con verdure fresche di stagione adatte al bambino, di solito, carote, zucchine, patata, si evitano quelli dal sapore troppo forte come cavoli, cavolfiori, cipolle, verze. Si lavano bene, si fanno bollire per un'ora circa in 1 litro d'acqua. Per le prime pappe si utilizza solo il brodo filtrato scartando le verdure bollite ( che però fanno tanto bene alla mamma!). Poi piano piano si potranno introdurre altre verdure: finocchi, spinaci, bieta, in relazione al gradimento del bambino e al consiglio del pediatra. 

Introdurre sempre un elemento nuovo alla volta e mantenere invariato poi il tutto per qualche giorno,  in modo da capire subito se c'è qualche intolleranza o rifiuto particolare da parte del bimbo.

Il brodo può restare in frigorifero 24 ore o congelato in monoporzioni anche un mese.

Condire sempre con un cucchiaino di un buon olio extra vergine di oliva e del parmigiano grattugiato. Aggiungere un vasetto di omogeneizzato o, per le prime volte, mezzo e poi un intero di vasetto di liofilizzato di carne. I liofilizzati sono più digeribili. 

Le prime carni consigliabili sono quella di agnello che ha un sapore gradevole ed è poco allergenico; coniglio molto digeribile, pollo e tacchino ricchi di grassi insaturi; poi struzzo a bassa allergenicità, ricco di ferro e zinco, più avanti si può introdurre il cavallo che ha molto ferro e sali minerali e in genere gradito al bimbo; dopo pochi mesi il manzo e il vitello con molta carnitina e ferro; il prosciutto da introdurre più tardi quando il bimbo già assimila bene.

Insieme possiamo mettere dei cereali, fonte primaria di zuccheri che forniscono al bambino l'energia necessaria: Iniziare prima con quelli privi di glutine. Dunque iniziare con la crema di riso, molto digeribile e ricco di proteine. Oppure la farine di mais e tapioca (tubero ricco di carboidrati). Solo più tardi introdurre il glutine con orzo e grano, avena e segale, ricchi di fibre aiutano gli intestini pigri e infine la semola di grano (semolino) che è il primo approccio alla futura pasta. 

Nel giro di un mesetto si potrà tentare i primi assaggi con la verdura schiacciata nel brodo. La quantità di brodo varia da bambino a bambino, dai 150 ai 250 ml... ognuno ha un diverso senso di sazietà...

Non bisogna mai avere fretta, cominciare con qualche cucchiaio senza forzare... e senza trarre conclusioni affrettate... no allo scoraggiamento immediato... senz'altro è più facile dargli il latte in linea di massima....C'è chi per queste prime esperienze predilige il cucchiaino in silicone più morbido.

LA FRUTTA

In genere l'ordine di introduzione è: mela (come omogeneizzato e poi magari grattugiata), pera, ricca di vit B e fibra, banana, con vit A, B2 E C e potassio, prugna ricca di vit A e soprattutto per chi ha problemi di evacuazione, solo dopo i primi mesi di svezzamento la pesca e la frutta mista. 

PANNOLINI ECOLOGICI   Condividi

I motivi per cui scegliere i pannolini ecologici lavabili sono molteplici:

- Per la salute del bambino. Scienziati americani e tedeschi ritengono che le malattie dell'apparato urinario che si manifestano solo negli adulti, possono essere provocate dai pannolini monouso. Inoltre pare abbastanza verosimile che la sterilità maschile possa essere causata anche dall'uso dei pannolini usa e getta, se si pensa al fatto che la temperatura all'interno del pannolino aumenta di un grado ogni ora che è bagnato.
- Per l'impatto ambientale. Per ogni bambino servono 4000 - 5000 pannolini monouso, vale a dire una tonnellata di rifiuti che emettono delle sostanze nocive in acqua e terreno.
- Per questioni economiche. Dalle ricerche che sono state fatte in più paesi (per esempio da Greenpeace, Austria), risulta che si risparmia almeno 400 Euro rispetto agli usa e getta.
 Ma questi pannolini si possono usare per almeno tre bambini (garantito), quindi, il risparmio aumenta ancora - ed è una bella usanza, dare le cose che non servono più ai bambini di parenti ed amici...

Per saperne di più: Pannolini ecologici


 

 

 studio del benessere - created by Manu studio  -

 

 

 


LIBRI SULLA SALUTE DEI BAMBINI IDEE REGALO UTILI

        Salute dei bambini

 Libri per bambini

 Psicologia per bambini e ragazzi


SUCCHI  DI FRUTTA

Per legge i succhi di frutta devono contenere il 100% di frutta (senza aggiunta di zucchero). Deve essere preparato come succo concentrato ottenuto da spremute di frutta o frutta non polposa (ad es. agrumi, ananas, frutti tropicali)e sottoposto a trattamenti termici per prolungare il tempo di conservazione. L'apporto calorico si aggira su 40-50 Kcal ogni 100 ml.

MA i succhi consumati e amati dai bambini sono i nettari di frutta, costituiti da succo e polpa di frutta , zucchero, sciroppo di glucosio e additivi (antiossidanti come l'acido ascorbico). La percentuale di frutta varia per legge da un minimo di 40 a un max di 50 % e l'apporto energetico è di circa 50-60 Kcal per 100 ml.

COLE E CHINOTTI 

Per la forte acidità e la presenza di fosfatiche attaccano lo smalto dentale e incidono negativamente sul metabolismo del calcio inoltre per la presenza di caffeina, queste bevande sono sconsigliate ai bambini. Considerato il basso valore nutrizionale e la scarsa capacità dissetante sconsigliate le bevande gassate. Sono inoltre fortemente zuccherine fino a 30-40 calorie per 100 gr! Ci sono ragazzi che ne bevono fino a 3-4 lattine al giorno introducendo fino a 500 calorie assolutamente vuote dal punto di vista nutrizionale!

i THE venduti già preparati non sono come quelli casalinghi ma contengono tantissimi zuccheri aggiunti ( in media 8-10 %).

MERENDINE

Prediligere quelle più leggere, limitare al numero di una al giorno, farle mangiare lentamente in quanto il senso di sazietà richiede 10-15  minuti per agire.

Meglio sarebbe una fetta di torta casalinga. Spesso nelle merendine troviamo negli ingredienti il generico "grassi vegetali" e troviamo nella maggior parte dei casi l'olio di palma, scelto perché molto resistente alle alte temperature ma ricchissimo di grassi saturi.

Per le PATATINE preferire quelle contenuti in confezione scura , opaca, non trasparente in modo che l'ossidazione dell'olio non sia favorita dalla luce.

GELATO

E' un vero e proprio alimento. L'ingrediente più tradizionale è la panna, ideale perché da al gelato una particolare morbidezza e impedisce la formazione di cristalli di ghiaccio nella miscela.. Spesso viene sostituita in parte con il burro o grassi vegetali idrogenati. Un etto di gelato a seconda del tipo può avere 150-250 Kcal.

YOGURT

Il contenuto di frutta in uno yogurt si aggira intorno al 10%, dunque in un vasetto di yogurt troviamo al massimo 10-15 gr di frutta, inoltre non si tratta di frutta fresca ma di purea sterilizzata o di un preparato  composto di frutta,anche in pezzi, zucchero (fino al 20%), sostanze antiossidanti e aromi... Dire di sostituire la frutta con uno yogurt non è una brillante idea.

CIOCCOLATO

La pasta e il burro di cacao apportano sali minerali (magnesio, ferro), proteine, ma soprattutto grassi. Lo zucchero è in alta percentuale. Il cioccolato è un alimento ipercalorico. Una tavoletta di 100 gr di cioccolato al latte apporta 550 Kcal! Un terzo del fabbisogno energetico medio di un bambino!! Inoltre il cioccolato può essere irritante a livello gastroenterico e urinario

 

Macrolibrarsi.it presenta la nuova collana per bambini Macro Junior

 Macrolibrarsi.it presenta la collana di dvd per l'infanzia Il Mondo di Ola